Etnopsichiatria: il migrante non più vittima ma protagonista.

Etnopsichiatria: il migrante non più vittima ma protagonista.

“L’ignoto si trova alla frontiera fra le scienze, là dove i professori si mangiano fra di loro. È in genere in questi interstizi mal condivisi che si trovano i problemi urgenti… È là che bisogna penetrare… Innanzitutto perché sappiamo di non sapere e perché abbiamo la visione nitida della quantità dei fatti”.

Perché è importante l’animazione di comunità

Perché è importante l’animazione di comunità

Come abbiamo raccontato qualche mese fa su questo blog, nell’estate 2016 AgenziaRES è stata coinvolta in una sfida atipica. Riassumendo: sul punto di dover attivare il nuovo servizio SPRAR del Comune di Fermo è stato scelto, invece di tenere un profilo basso come a volte si tende a fare in questi casi, di coinvolgere attivamente…

Il fenomeno delle migrazioni forzate – seconda parte
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Il fenomeno delle migrazioni forzate – seconda parte

L’accoglienza. Le strutture predisposte per l’ accoglienza dei richiedenti asilo e rifugiati, sono tarate in base alle categorie e alle specifiche necessità. Infatti ad essere accolti nei progetti territoriali non sono solo persone singole ma anche nuclei familiari, donne con minori, minori non accompagnati e persone con vulnerabilità come disagio psichico e disabilità fisica.

Il fenomeno delle migrazioni forzate – prima parte
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Il fenomeno delle migrazioni forzate – prima parte

I numeri. Per capire a fondo il fenomeno delle migrazioni forzate nel nostro paese bisogna fare chiarezza partendo dai numeri. Nel farlo, andremo ad utilizzare dati oggettivi raccolti all’interno del Rapporto sulla protezione internazionale in Italia nel 2016 stilato da ANCI, CARITAS, CITTALIA, SPRAR e Fondazione MIGRANTES, in collaborazione con UNHCR.