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Generazioni, culture e il corso di Storia Transculturale

All’interno del progetto “Rive – Ricostruire Insieme Valori Educativi“, selezionato dall’Impresa Sociale Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, sta per partire un corso per sperimentare pratiche critiche di intersezione dei saperi per generare nuovi incontri tra le generazioni e le culture.

L’obbiettivo è quello di produrre una diversa narrazione della storia, per destabilizzare e ricomporre in ottica transculturale, l’impianto e il sapere di ciascuno di noi.

La transculturazione ha il compito di sperimentare e promuovere pratiche critiche di azione e intersezione dei saperi contemporanei, allo scopo di produrre una nuova mitopoiesi comunitaria, che sia in grado di produrre nuove forme di azione creativa e di generare incontri tra viventi, le generazioni e le culture.

Il corso ha l’obbiettivo di produrre una diversa narrazione che lasci lo spazio al reciproco riconoscimento delle culture di riferimento e alla presa di coscienza del posizionamento di ciascuno. Ogni narrazione storica è chiamata a lavorare come un “intensificatore di potere” all’interno di due livelli di coscienza storica e di sapere differenti. Come sostiene Foucault, esiste “da una parte, un sapere effettivamente disciplinato sotto forma di disciplina storica, dall’altro una coscienza storica polimorfa, divisa e combattente, che non è che l’altra faccia della coscienza politica”.

Il fine è quello di destabilizzare, per poi ricomporre in ottica transculturale l’impianto di sapere acquisito da ciascun partecipante sotto l’influenza di una specifica cultura, generando un setting laboratoriale (strutturato come un corso di studi) in cui tutti i soggetti coinvolti siano in grado di partecipare come gruppo unitario di ricerca, adottando le metodologie e gli strumenti dell’apprendimento cooperativo, per facilitare lo scambio tra diversi livelli di sapere.

Il gruppo di ricerca è costituito da soggetti provenienti da paesi tersi attivi nel quartiere, insegnanti, educatori/trici e da tutte le persone interessate al percorso, indipendentemente dal proprio livello di studi.

L’elemento attivatore scelto per dare avvio al percorso di lavoro è la “migrazione”.

Si decide di partire dalla storia del lignaggio di ciascun partecipante al gruppo, dunque facendo riferimento alla dimensione personale-simbolica di ogni componente del setting, procedendo in modalità diacronica al fine di facilitare l’accesso di ognuna/o.

Il corso di svolgerà a Lido Tre Archi, periferia multiculturale di Fermo e territorio di riferimento del progetto Rive. Ci sembra il luogo perfetto per iniziare a demolire e ricostruire alcune delle nozioni cardine della nostra storia per metterle in prospettiva con le altre culture che abitano il quartiere e la città.

Vi aspettiamo il 13 e il 26 giugno e il 10 luglio alle ore 18:00 in via Nenni 75, per sperimentare insieme lo scambio e l’intersezione dei saperi e produrre una diversa narrazione della storia.

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