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Carnevale Sociale: da Lido Tre Archi a Scampia

Sabato 10 febbraio, una piccola delegazione di operatori e cittadini volontari, nata in modo spontaneo durante le assemblee per la costruzione della Parata sociale di Lido Tre Archi, si è mossa verso Scampia per andare a sostenere l’associazione GRIDAS e prendere parte al carnevale sociale di Scampia.

Felice Pignataro e Mirella La Magna, insieme ad altri, hanno fondato l’associazione culturale senza scopo di lucro “GRIDAS” (Gruppo Risveglio Dal Sonno, con riferimento alla frase di una delle incisioni della “quinta del sordo” di Francisco Goya: “el sueño de la razon produce monstros”) nel 1981 con l’obiettivo di offrire le loro doti artistiche e gli strumenti per risvegliare le coscienze assopite del quartiere di Scampia e stimolare una partecipazione attiva alla crescita sociale del quartiere.

Mirella ci ha aperto le porte della loro “casa”, oggetto ormai da quattordici anni di una lotta nei tribunali contro l’accusa di occupazione abusiva da parte dell’Agenzia Regionale edilizia residenziale. Mirella ci ha raccontato la storia dell’associazione e il percorso che con tenacia portano avanti quotidianamente, mettendoci passione ed entusiasmo.

“CORSI e RICORSI – Passato scordato Futuro negato ovverosia Memoria salvata Umanità ritrovata” è il titolo del carnevale di quest’anno, giunto ormai alla sua 42° edizione. Un carnevale sociale proprio perché costruito dal basso, in modo autonomo e indipendente e organizzato da una rete di associazioni e realtà attive sul territorio che lottano per la costruzione di un bene comune.

Carnevale sociale
Dichiarazione del GRIDAS sul Carnevale 2024

L’importanza della memoria, dunque, come tema principale. Nella dichiarazione del GRIDAS per il carnevale di quest’anno c’è la paura della storia che si ripete e che va studiata a fondo per non ripetere gli errori del passato. I vari carri hanno esposto striscioni e cartelli inneggianti all’uguaglianza, alla fine delle guerre in Ucraina e Palestina e in difesa dell’ambiente. 

“Il carnevale è critico, irriverente, attraverso lo sberleffo, le maschere, i carri e le messe in scena tipiche della tradizione carnevalesca, tutti possono sconfessare i potenti, gli oppressori i ricchi e i padroni e far passare dei messaggi importanti, ma con leggerezza” ci dice Mirella che con grande lucidità e dolcezza ci invita ad avere coraggio, a far sentire la nostra voce e a non abbatterci anche quando le cose si fanno difficili.

Un’esperienza intensa quella del carnevale di Scampia, una grande festa diffusa che abbatte le distanze tra centro e periferia. Ed è con questo spirito, con la forza e la grinta che ci ha trasmesso Scampia i suoi abitanti e le sue associazioni, che arriveremo il 25 febbraio alla Parata Sociale di Lido Tre Archi, dove ci faremo portatori del nostro messaggio, ma anche di quelli raccolti in questa bella esperienza.

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