Programma eventi 2019

11 ottobre ore 21:00

Il Club Alpino Italiano sede di Fermo e SpazioBetti vi invitano ad un incontro con Cristiano Iurisci, alpinista e autore del libro “Passi di V” dove vengono descritti 142 itinerari alpinistici classici in Appennino.

L’autore ha percorso centinaia di itinerari sulle montagne dell’ Appennino, in estate come d’inverno, aprendo oltre 100 vie nuove, in particolare su neve, ghiaccio e misto.


04 ottobre ore 20:45

Il Club Alpino Italiano sede di Fermo e SpazioBetti vi invitano a
INCONTRI DI TRACCE DI MONTAGNA

Amici la commissione cultura è lieta di invitarvi all’incontro con Annalisa Fioretti, alpinista e medico, che, oltre ad aver scalato tre ottomila, Gasherbrum II, Gasherbrum I e Kangchenjunga, ha partecipato a due soccorsi a seimila metri, salvando un portatore d’alta quota pakistano e un alpinista inglese, caduto in un crepaccio. È stata testimone delle tre scosse di magnitudo 7.9 che fecero staccare una valanga dal monte Pumori e travolsero completamente il campo base Everest-Lhotse. Annalisa, senza alcuna esitazione, insieme ad un collega, iniziò a gestire la maxi emergenza. Nei giorni successivi visitò oltre 600 persone, acquistò, con l’aiuto di alcuni amici, generi di prima necessità per oltre 430 famiglie. *Venerdi 4 ottobre*, dalla viva voce di Annalisa, ascolteremo la testimonianza diretta di quel dramma, parleremo di montagna e di medicina di alta quota, ma soprattutto ci approcceremo al suo libro “Oltre “, scritto con gli occhi di chi ha assistito in prima persona al terremoto che ha sconvolto il Nepal tra i mesi di aprile e maggio 2015. Il contenuto del testo è principalmente costituito di immagini, del viaggio al contrario iniziato per scalare un 8000 e proseguito con un cambio di prospettiva: la priorità dei primi soccorsi e la decisione di rimanere, a dispetto della paura, per visitare feriti abbandonati in villaggi lontani da tutto e da tutti. Vittime, macerie, ma anche e soprattutto la dignità di un popolo, che vuole tornare a vivere della sua terra. Il ricavato della vendita del libro andrà a finanziare progetti di ricostruzione in Nepal. Vi aspettiamo numerosi per una serata all’insegna dell’alta montagna e della solidarietà.

INGRESSO GRATUITO


10 luglio 2019 ore 18:00

L’idioma di Casilda Moreira

Il racconto, sospeso nella luce della sconfinata pianura argentina, prende la forma di un viaggio, ed è un viaggio verso una lingua più che verso un luogo, anche se il luogo c’è ed è lontanissimo.
Un professore di etnolinguistica, Giuseppe Montefiori, da qualche tempo ha un’ossessione che non lo lascia dormire. Racconta ai suoi allievi che in una zona remota tra la Patagonia e la pampa argentina vivono gli ultimi due parlanti di un’antica lingua che si credeva scomparsa (l’idioma degli indios günün a künä). I due custodi di quella lingua però, Bartolo e Casilda, non si rivolgono la parola da tanti anni, per via di una lite amorosa che hanno avuto da giovani. Da allora quella lingua se la tengono stretta nella testa. Come fare per impedire che si perda per sempre? Annibale, allievo del professor Montefiori, decide allora di raggiungere Kahualkan, un piccolo villaggio in mezzo alla pampa, alla ricerca dei due indios. Proverà a metterli insieme, registrare una loro conversazione e recuperare così quel che si può di quell’idioma magico e ancestrale.
Adrián N. Bravi è nato a Buenos Aires, vive a Recanati e fa il bibliotecario. Nel 1999 ha pubblicato il suo primo romanzo in lingua spagnola e dal 2000 ha iniziato a scrivere in italiano. Tra i suoi libri si ricordano: Restituiscimi il cappotto (Fernandel 2004), La pelusa (Nottetempo 2007), Sud 1982 (Nottetempo 2008), Il riporto (Nottetempo 2011), L’albero e la vacca (Feltrinelli 2013), L’inondazione (Nottetempo 2015), Variazioni straniere (racconti, Eum, 2015), La gelosia delle lingue (saggi, Eum, 2017).


21 giugno 2019 ore 21:30

Gli Ultrauomini – CTRL Magazine

“GLI ULTRAUOMINI – Terrestri d’Italia in contatto con altre dimensioni” è il nuovo libro di CTRL books, collana editoriale che nasce nella redazione di CTRL magazine.

Una strana creatura, un libro-reportage, un libro corale, di sole storie vere.

C’è quella di un gestore di un’agenzia di pompe funebri di Mirandola che fornisce servizi di ibernazione, congelando i cadaveri e spedendoli in Russia in un centro specializzato nella criogenesi, lì i corpi riposeranno in silos, a meno 196 gradi, in attesa di una “resurrezione” per intercessione della tecnologia.

C’è la visita in un convento di suore di clausura incastonato nei confini della dinamica e interconnessa Milano.

La storia di Ortenzia Squillace, un’impiegata comunale calabrese che, a 40 anni, ha scelto di diventare una lottatrice di wrestling con il nome di Tenebra; e quella della dottoressa Lucrezia Furian, che ha aperto le porte della sala operatoria per far assistere uno scrittore a un trapianto di rene. C’è un “inviato speciale” che ha trascorso tre giorni nelle viscere della terra, al seguito di una spedizione di spelelologi. Un incontro con una tanatoesteta, con le Persone Altamente Sensibili, con un maestro della Quarta Via, con un “alieno della porta accanto”, con un ventiduenne transumanista che si è fatto impiantare un chip sottopelle e con un pensionato che da 14 anni va a caccia di messaggi in bottiglia sputati dal mare sulle spiagge di Termoli, in Molise.

Saranno presenti Nicola Feninno direttore di CTRL magazine, e Luca Pakarov, uno degli autori.


31 maggio 2019 ore 21:30

Give peace a chance – Rondine Cittadella della Pace

Rondine Cittadella della Pace, candidata al Nobel per la Pace 2015, è un’organizzazione che dal 1997 si impegna per la riduzione dei conflitti armati nel mondo e la diffusione della propria metodologia per la trasformazione creativa del conflitto in ogni contesto da quello interpersonale a quello politico, armato e internazionale. Il progetto centrale di Rondine è la World House (già Studentato Internazionale), un percorso di due anni rivolto a giovani provenienti da Paesi interessati da conflitti attuali o recenti o appartenenti a culture diverse che accettano di convivere con il proprio “nemico” per imparare ad affrontare il proprio conflitto e a trasformarlo in un’opportunità creativa attraverso il confronto quotidiano e la formazione.


24 maggio 2019 ore 21:30

Una cosa oscura, senza pregio – Andrea Olivieri

Seguendo le vicissitudini di Albano e Leda, i nonni partigiani, Olivieri ci accompagna lungo le strade di un’umanità brulicante alla Dos Passos, in una borderland dove l’«identità nazionale» è continuamente messa in crisi, i confini sono mobili e ogni lingua è lingua franca. Un mondo di solidarietà di classe e internazionalismo, che grazie a queste pagine torna a ispirarci.

Una cosa oscura, senza pregio è l’esito di anni di ricerche, è un libro d’esordio che lascerà un segno, è un’opera luminosa e dai molti pregi.

ANDREA OLIVIERI (Trieste, 1969) è ricercatore e lavoratore culturale freelance. Prima che gli Stati Uniti gli negassero il visto per motivi politici, ha potuto consultare diversi archivi, seguendo le tracce di Louis Adamic attraverso l’America.


12 aprile 2019 ore 21:30

La parola è la sorella stronza della musica – Tony Laudadio

Il tour di “Preludio a un bacio” fa tappa allo SpazioBetti. Il romanzo di Tony Laudadio, dopo aver fatto innamorare così tanti lettori, ha da poco vinto il Premio Selezione Bancarella 2019.

Vi aspettiamo venerdì 12 aprile alle 21.30 a Fermo, allo SpazioBetti, per una serata speciale a ritmo di jazz organizzata insieme a Mondadori Point, con Tony Laudadio e Giovanna Taffetani.


30 marzo 2019 ore 20:30

incontro con Mauro Biani e Vittorio Lattanzi

Incontro con Mauro Biani e Vittorio Lattanzi

La Casa del Popolo di Fermo e SpazioBetti organizzano una serata all’insegna della satira.

Primo ospite della serata sarà il noto vignettista Mauro Biani, nonché illustratore, blogger ed educatore professionale di ragazzi diversamente abili mentali. Dialogando con il giornalista Mario di Vito de Il Manifesto, Biani ci racconterà il suo ultimo libro “La banalità del ma”.

A seguire Vittorio Lattanzi, membro del collettivo satirico Lercio (Lercio.it, Lo sporco che fa notizia) e vincitore del premio “Macchianera Award”, presenterà “La lercia storia del mondo. I retroscena dell’umanità”, seconda opera del collettivo Lercio.


1 marzo 2019 ore 21:30

Una Yurta sull’appennino – Marco Scolastici

È scritto nel dorso del libro scritto da Marco: “Marco Scolastici era un ragazzo come tanti, iscritto alla facoltà di Economia a Roma, pieno di incertezze sul futuro. Poi un giorno, in un bar, si è imbattuto in una foto sul calendario: ritraeva il vecchio acero di Macereto, il Monte Bove, i pascoli in cui suo bisnonno Venanzio era cresciuto: curandoli, desiderandoli e infine comprandoli. Meno di una settimana dopo Marco ha lasciato la capitale. Il suo è stato un viaggio di ritorno verso casa difficile, talvolta doloroso, e quando pareva concluso la terra ha cominciato a tremare: era il 2016. Il buon senso gli suggeriva di scappare, ma quello sconosciuto altopiano delle Marche per lui era la vita. Non poteva abbandonare le sue pecore, i suoi asini, i maremmani. Così ha montato una yurta mongola accanto alla propria casa inagibile e ci ha trascorso l’inverno. Il sisma non sarebbe stato la fine di tutto, ma l’occasione per un nuovo inizio”.

Un’opera piena di “senso” invece che di buon senso. Di amore e passione, di ricerca. La sua lettura è una grande opportunità di ispirazione e di suggestione per una vita che odora di altri tempi, ma che è estremamente intrisa di contemporaneità.

Incontrare l’autore di un’opera così preziosa è un’occasione da non mancare.

L’incontro è all’interno della rassegna del Premio Letterario Nazionale Paolo Volponi.


15 febbraio 2019 ore 21:30

Conquista il tuo quartiere e conquisterai il mondo – Militant A

Luca Mascini, in arte Militant A, presenta il suo nuovo libro “Conquista il tuo quartiere e conquisterai il mondo “

Torna il pioniere del rap italiano e leader del gruppo musicale Assalti Frontali con un libro che si può leggere alternativamente come un romanzo, un diario di viaggio, un manuale per imparare l’arte di rappare. Militant A narra così la sua specialità degli ultimi tempi: il laboratorio rap.