Le giornate del BeneStare

le giornate del BeneStare

Sulle Aree Interne si è detto molto, si è discusso, ragionato e spesso anche praticato scelte a partire proprio da Accordi di Programma previsti dalla Strategia Nazionale per le Aree Interne. Non si parte quindi da zero e probabilmente c’è “poco da inventare”, però riteniamo molto utile continuare a parlarne, avere la possibilità di ascoltare storie che hanno contribuito a rivitalizzare realtà “marginali”, conoscere e condividere “strumenti” che sono stati messi in moto nelle diverse realtà, ascoltare e raccontare il nostro territorio, i nostri sapori e i nostri saperi, le attività antiche e le innovazioni possibili.

Tutto questo è quanto ci muove nel proporre le “Giornate del BeneStare”; giornate che vogliono essere l’inizio di un percorso capace di avere continuità nelle pratiche da mettere in atto e momenti annuali di ragionamento suggestione racconto e verifica di quanto fatto nei nostri territori.

Il tema da cui vorremmo partire, e vogliamo diventi la nostra direttrice, è proprio il bene-stare, lo stare bene nei luoghi di vita e di produzione, la comunità che si prende cura di sé stessa e di chi decide di entrare a farne parte (anche temporaneamente), l’ambiente e il cibo, la casa e i servizi; sono tutte cose che possono e devono avere spazio anche e soprattutto nelle aree interne, nei piccoli borghi, nelle aree montane e pedemontane del nostro appennino.

Luoghi in cui vivere o semplicemente attraversare ma con quell’attenzione particolare che si riserva alle cose particolarmente care e delicate, perché c’è una delicatezza di fondo nelle aree marginali, molto spesso aspra e ruvida, ma costantemente in equilibrio tra il lasciare andare e il ritornare. Lo spopolamento e i ritornanti. Le nuove riscoperte e i ritrovamenti della radice e l’abbandono dell’impervio e del difficoltoso.

Un crinale continuo viene vissuto fatto di scelte molto spesso difficili, ma molte di queste ci dicono anche quanto sia possibile “riprendere” la vita di questi territori. Attività turistiche capaci di far vivere esperienze, attività agricole o pastorali che sanno recuperare e restituire i vecchi sapori, scelte di condivisione in percorsi di cura e salute, formazione su vecchi e nuovi mestieri e professionalità.

Tutto questo per noi significa fare e attivare percorsi di animazione di comunità come potenziale strumento di cambiamento sociale, economico e relazionale per il territorio dove viene svolto e dalle cui specificità e bisogni dipendono strategie e azioni.

Fare animazione di comunità nel territorio è necessario poiché il territorio, oggi più di prima, ha bisogno di mobilitare tutte le proprie risorse positive – prima di tutto le persone – per rispondere con soluzioni nuove o più efficaci ai propri bisogni. Si agisce all’interno di questi ambiti connettendo e condividendo risorse e saperi diffusi, solidarizzando, mettendosi all’opera per realizzare o facilitare il realizzarsi di progetti comuni. Si tratta di far emergere quella “progettualità molecolare”, già costituita da persone che lavorano e che praticano nel presente e nel territorio il cambiamento, per il quale stanno lottando, ampliandola e rafforzandola nello stesso tempo attraverso il coinvolgimento più ampio delle comunità locali e l’avvio di nuove attività o nuovi esperimenti sociali, economici e produttivi, di vita e cura, ancora più forti e più incisivi.

L’accesso agli eventi sarà gratuito (incontri e cinema) e sarà regolato ai sensi della vigente normativa anti-Covid19.
È consigliata la prenotazione tramite mail oppure un messaggio WhatsApp al numero 351 9800570

giovedì 9 settembre
Montefalcone Appennino | Teatro del Falco

Raccontare il territorio

• ore 18:00 saluti di Giorgio Grifonelli,
sindaco di Montefalcone App.no
Wu Ming 2 | scrittore
Marta Sparvoli e Francesco Tavoloni | reporter
Tommaso Sorichetti | service designer
Ignacio Maria Coccia | fotografo
Luca Pelliccetti | tour operator
modera: Alessandro Metz

• ore 20:30 cena aperitivo con il food truck

• ore 22:00 proiezione del film La strada vecchia,
con la presentazione del regista Damiano Giacomelli 

Wu Ming 2 Fa parte del collettivo di narratori Wu Ming. È autore di Guerra agli umaniTimiraIl sentiero degli dei e Il sentiero luminoso. Con Matteo Petracci organizza “In cammino nelle Marche sulle tracce dei Partigiani d’Oltremare”. È autore di Il sentiero degli dei, la descrizione del percorso e del paesaggio che si trova al di sopra e all’esterno dei collegamenti ad alta velocità tra Bologna e Firenze: la descrizione di un ambiente ormai marginale ma che può tornare a esprimere una sua differente centralità. 

Marta Sparvoli e Francesco Tavoloni Terra Terra è il progetto di reportage di Marta Sparvoli e Francesco Tavoloni, studenti della scuola Jack London che hanno attraversato l’Appennino a piedi e zaino in spalla. Marta e Francesco lo raccontano così: “Nei processi di urbanizzazione le valli e le coste si sono affollate, lasciando che i pendii montani ospitassero un sempre minor numero di eletti alla vita rurale dell’Appennino. Ma c’è anche chi, dal basso, risale il fiume controcorrente, scegliendo la ciclicità rurale delle montagne come ritmo di vita. Con l’intento di seguire il lento andamento della vita che si sviluppa lungo il dorso montano, il viaggio a piedi come metodo di spostamento sarà eco di un tempo scandito ancor prima che dall’uomo, dalla natura.”

Tommaso Sorichetti Service Designer e User Experience Designer. Gestisce e facilita team sia in aziende private sia nelle Pubbliche Amministrazioni, progetta e realizza workshop e formazioni con l’obiettivo di attivare processi di Change management nelle organizzazioni, migliorare e innovare prodotti e servizi, coinvolgere gli utenti nei processi di ideazione, sviluppo e testing. Nel 2010 fonda Puntodock e dal 2019 lavora con Sineglossa. È co-redattore di New Fabric, collana sull’innovazione della Pacini Editore, per cui nel 2016 ha collaborato al primo volume Fabric, storie e visioni di contesti in cambiamento e nel 2021 al terzo bando Print Un paese ci vuole, per raccogliere storie di rigenerazione nelle aree interne.

Ignacio Maria CocciaÈ un fotografo professionista. Dopo alcuni anni vissuti tra la Spagna e l’Italia, si stabilisce ad Ascoli Piceno, dove attualmente vive. Nel 2003 realizza un lavoro in Ucraina, documentando i cambiamenti del paese durante la rivoluzione arancione. Parallelamente ai progetti di fotografia documentaria, Ignacio Maria Coccia realizza servizi per la stampa, sia nazionale che internazionale. Ha coperto il terremoto dell’Aquila e quello dell’Italia Centrale. Ha raccontato l’ex Jugoslavia, l’Albania, l’Europa Centrale e l’Ucraina. Pubblica il suo primo libro, Kiev-Ucraina nel 2005, seguito da Kosovo, incertezze e sogni nel 2009, Assalto al moro nel 2012, Verde Cortina nel 2014, Offida, sacra e profana nel 2014 e Mare Corto nel 2018. Insegna fotogiornalismo alla scuola di letteratura e fotografia Jack London. È membro dell’agenzia Contrasto.

Luca Pelliccetti Titolare del tour operator Ctf Travel di Fermo e guida cicloturistica. Ha dato vita in collaborazione con attività locali al sito www.ebikenellemarche.it con l’intento di attivare un flusso turistico caratterizzato da ritmi lenti e in sintonia con la natura, rispettoso dei luoghi e volto a valorizzare le bellezze del territorio attraverso cicloturismo. “Abbiamo un obiettivo ambizioso: mostrarvi le nostre Marche in sella ad una e-bike con un nuovo tour operator! Solo in bici vi faremo raggiungere gli angoli più nascosti e caratteristici dei nostri borghi marchigiani, colline e sentieri di montagna.”

Modera: Alessandro Metz (coop. NuovaRicercaAgenziaRES)


venerdì 10 settembre
Grottazzolina | Piazza Osvaldo Licini*

Amministrare/Socializzare

• ore 18:00 saluti di Alberto Antognozzi,
sindaco di Grottazzolina
Fabrizio Tenna | valutatore di politiche pubbliche
Andrea Morniroli | esperto di politiche e azioni di welfare
Alessia Zabatino | esperta di politiche di sviluppo
Alessandro Ranieri | coordinatore di ambito territoriale sociale
modera: Stefano Ranieri

• ore 20:30 cena aperitivo con il food truck

• ore 22:00 proiezione del film Visages, villages
di JR e Agnès Varda

* in caso di maltempo gli eventi si terranno al John Lennon, strada Fonte Rotta

Fabrizio TennaÈ un valutatore, esperto di politiche e programmi europei. Ha coordinato team di valutazione, si è occupato di assistenza tecnica alla PA nello sviluppo rurale, nello sviluppo locale, nel welfare e nella tutela ambientale, si è occupato inoltre di progettazione territoriale e di attività di networking. Svolge attività di docenza in corsi di formazione sulla valutazione delle politiche pubbliche. Ha pubblicato articoli sulla valutazione (Rassegna italiana di valutazione e Agriregionieuropa) e un libro sulla valutazione della comunicazione (con Bezzi e Canu Ed. Bonanno 2021). Ha partecipato come relatore a numerosi convegni dell’Associazione di Valutazione italiana (Trento 2011, Bari 2012, Roma 2016) e dell’Associazione europea di valutazione (Maastricht 2016) delle quali è socio. Dal 2011 è membro del Coordinamento dei soci professionisti dell’AIV, ha coordinato il Comitato esecutivo dei soci professionisti AIV dal 2013 al 2015. Dal 2015 è membro della task force sul professionismo dell’EES. Fabrizio Tenna è socio fondatore e amministratore unico della Centrale Valutativa. In particolare, ha una lunga esperienza di valutazione di progetti di sviluppo locale e di animazione territoriale. Progetti finanziati nei PSR regionali e sostenuti dai GAL. Ne consegue uno sguardo profondo e critico sulle prassi con cui si stimolano le aree marginali e si costruiscono ipotesi di sviluppo locale.

Andrea Morniroli Da più di trent’anni si occupa di politiche e azioni di welfare a livello locale e nazionale con particolare riferimento ai temi delle migrazioni e delle gravi fragilità. Attualmente è socio e amministratore della cooperativa sociale Dedalus di Napoli (per cui è referente dell’area tratta e marginalità urbane); è co-coordinatore, assieme a Fabrizio Barca, del Forum Disuguaglianze Diversità; collabora con l’Assessorato alla Scuola e Istruzione del Comune di Napoli, con responsabilità sui temi della dispersione e del disagio scolastico e sul sostegno all’inclusione degli alunni con background migratorio e di seconda generazione. È Portavoce nazionale della Piattaforma nazionale Antitratta. Sui temi del welfare e delle politiche sociali è stato consulente di diverse istituzioni e amministrazioni pubbliche, tra cui le regioni Campania e Lazio e il Ministero della Solidarietà Sociale. È stato assessore alle Politiche Sociali e all’Immigrazione del Comune di Giugliano in Campania.

Alessia Zabatino Si occupa di politiche di sviluppo, è specializzata in pianificazione territoriale e politiche pubbliche del territorio. Ha lavorato come progettista per la Strategia Nazionale per le Aree Interne, è stata coordinatrice delle aree di radicamento territoriale di ActionAid International Italia Onlus. Collabora con diverse istituzioni e realtà del terzo settore per ricerche sul tema delle politiche di sviluppo abilitanti, per la progettazione di strategie di sviluppo e per la curatela di eventi culturali. Tra queste Fondazione Compagnia di San Paolo, Fondazione Fitzcarraldo, ActionAid Italia, Forum Disuguaglianze Diversità.

Alessandro Ranieri Dal 2015 Coordinatore dell’Ambito Sociale XIX ed in precedenza dell’Ambito sociale XX. All’interno di questi ruoli è stato promotore di politiche di sviluppo locale sul versante sociale. In modo particolare per quanto riguarda il territorio coinvolto nelle giornate è stato tra gli animatori di Smart Village nella cornice del quale azioni di sanità territoriale preventiva cercano una loro adeguata fusione con intenti di animazione comunitaria e obiettivi di riconnessione della socialità nelle comunità più periferiche. 

Modera: Stefano Ranieri (coop. NuovaRicercaAgenziaRES)


sabato 11 settembre
Montappone | Aula consiliare

Economie di Comunità


ore 15:00 tour in e-bike offerto dal progetto
Villaggi Connessi in collaborazione con CTF Travel
Partenza dalla piazza di Montappone e rientro entro le 17:30 con degustazione di prodotti locali. Partecipazione massima di 20 persone tramite prenotazione via email

• ore 18:00 saluti di Mauro Ferranti,
sindaco di Montappone
Ugo Pazzi | agronomo
Michele Germani | professore universitario
Aldo Bonomi | sociologo
Pietro Marcolini | presidente ISTAO
modera: Gianfranco Alleruzzo

• ore 20:30 cena aperitivo con il food truck

• ore 22:00 proiezione del film/documentario
Bar revolution, di Gianpaolo De Siena e Michele Salvezza (Rete dei piccoli Comuni Welcome)

Ugo Pazzi Laureato in Agraria presso l’Università Cattolica di Milano (Piacenza). Dal 2000 Dottore agronomo. Già membro della Commissione Agraria del Tribunale di Fermo, già docente in diverse materie presso l’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo UNISG (CN). Dal 2014 al 2016 Consulente agronomo per il “Villaggio della Salute”. Dal 2016 ad oggi Consulente dei Comuni di Fermo, Porto Sant’Elpidio e Porto San Giorgio sulle tematiche del verde pubblico. Dal 2014 è Presidente Regionale di Slow Food Marche.

Michele Germani Professore ordinario di Disegno e Metodi dell’Ingegneria Industriale presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università Politecnica delle Marche e da Novembre 2020 è Direttore del DIISM. I suoi attuali interessi di ricerca riguardano la progettazione di sistemi eco-sostenibili, i metodi e le tecnologie per lo sviluppo di prodotti e processi user-centered, i metodi di Design for X, ed i metodi di Life Cycle Thinking. È coautore di più di 360 lavori scientifici, dei quali 315 tracciati su banca dati Scopus, pubblicati in riviste ed atti di conferenza di livello internazionale. Ha coordinato ed ha partecipato a progetti di ricerca Europei, nazionali (MIUR e MiSE) e regionali e ha svolto attività di ricerca e sviluppo per numerose aziende. Dal 2008 i fondi raccolti per UNIVPM ammontano a più di 15 milioni di euro. 

Aldo Bonomi Sociologo, dal 1986 dirige il consorzio AASTER, di cui è fondatore. È professore a contratto allo IULM con il corso “Società, territorio e globalizzazione”, nell’ambito del progetto Ateneo per la città. Scrive su diverse testate nazionali, Vita, Manifesto, Corriere della Sera e su Il Sole 24 Ore, dove cura la rubrica “microcosmi”. E’ responsabile della collana “Comunità concrete” per la casa editrice Derive Approdi e ha fondato e diretto il periodico “Communitas”. Mantenendo al centro del suo interesse le dinamiche sociali, antropologiche ed economiche dello sviluppo territoriale e delle trasformazioni del mondo delle associazioni di rappresentanza degli interessi imprenditoriali, del lavoro e delle professioni, negli anni ’90 ha promosso, insieme con Carlo Borgomeo le “Missioni di sviluppo” nell’ambito della Legge 44 per l’imprenditorialità giovanile, e i “Patti territoriali per lo sviluppo” nell’ambito dell’esperienza al CNEL, presieduta da Giuseppe De Rita (1989-2000). È consulente di big player dell’economia e delle reti per la competizione nella ridefinizione del rapporto con i territori. Appassionato dalle trasformazioni della composizione sociale nei contesti urbani ed extra urbani, con particolare riferimento al mutamento del rapporto tra smart city e smart land, ai processi migratori, ai fenomeni di vulnerabilità e marginalità sociale, alle forme di convivenza nelle comunità locali e nei quartieri metropolitani, ha ideato e curato alcune mostre esposte presso La Triennale di Milano dedicate alle trasformazioni dell’abitare, del convivere e del produrre nei territori investiti dalla modernità, nonché sulle nuove fragilità urbane. Tra le ultime pubblicazioni: Nel labirinto delle paure (con Pierfrancesco Majorino) Bollati Boringhieri, Torino; Tessiture sociali (con Francesco Pugliese) Egea Bocconi, Milano

Pietro Marcolini Dal 2016 è Presidente dell’ISTAO di cui fu allievo nell’anno accademico 1976-1977. Ha insegnato a lungo ad Urbino ed Ancona ed ora a Macerata. Per 10 anni, dal 2005 al 2015, è stato Assessore al Bilancio, Trasporti e alla Cultura della Regione Marche. In precedenza, ha diretto il vertice dell’Organizzazione burocratica regionale (Comitato di Direzione) e il Nucleo di Valutazione e verifica degli Investimenti Pubblici. Dal 1998 ha ricoperto il ruolo di Esperto ufficiale dell’organizzazione internazionale dell’OCSE (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico) come consulente del programma LEED.

Modera: Gianfranco Alleruzzo (pres. Legacoop Marche)


domenica 12 settembre
Servigliano | Convento di Santa Maria del Piano

Rigenerare/Ricostruire/Ripensare

• ore 9:30 saluti di Marco Rotoni,
sindaco di Servigliano
Fabrizio Barca | statistico ed economista
Davide Dal Maso | esperto di sviluppo sostenibile
Roberto Neri  | operatore di sviluppo culturale
Guido Lavorgna | esperto di sviluppo dei territori
Luca Pirisi | consulente economico-manageriale
Matteo Giacomelli | operatore di sviluppo locale
modera: Christian Gretter

Saluti finali di Guido Castelli, assessore della Regione Marche

• ore 13:00 pranzo aperitivo con il food truck

Fabrizio Barca Statistico ed economista, è oggi uno dei coordinatori del Forum Disuguaglianze e Diversità. E’ stato dirigente di ricerca in Banca d’Italia, responsabile delle previsioni macroeconomiche, di indagini sulle imprese e di progetti di studio sugli assetti proprietari delle imprese e Capo Dipartimento della politica pubblica per lo sviluppo nel Ministero Economia e Finanze. Come presidente del Comitato OCSE per le politiche territoriali e advisor della Commissione Europea, ha coordinato amministratori pubblici e studiosi nel disegno di un metodo nuovo di intervento per i territori in ritardo di sviluppo: il “place-based approach”. Questa esperienza lo ha condotto a diventare Ministro per la Coesione territoriale nel Governo Monti di emergenza nazionale 2011-2013. Ha avanzato una proposta di riforma dell’organizzazione dei partiti: “Luoghi ideali”. Ha insegnato in Università italiane e francesi ed è autore di molti saggi e volumi. 

Davide Dal Maso Tra i fondatori, nel 1997, di Avanzi Sostenibilità per Azioni, ha concentrato la propria attività nel campo del rapporto tra attività finanziaria e sviluppo sostenibile. In particolare, conduce ricerche e svolge attività di consulenza per imprese e istituzioni finanziarie volte alla definizione e all’attuazione di strategie e di sistemi organizzativi di responsabilità sociale. Svolge continuativamente attività di formazione a vantaggio di imprese, pubbliche amministrazioni e università. Project Coordinator di UNEP Inquiry in Italia, ha seguito il National Dialogue on Sustainable Finance, promosso dal Ministero dell’Ambiente. Presidente di Make a Cube, il primo incubatore in Italia specializzato in imprese ad alto valore sociale e ambientale. Presidente di Social Value Italia, associazione per la promozione della teoria e della pratica della misurazione del valore sociale. 

Roberto Neri Medico, si è occupato per molti anni di dipendenze e cure domiciliari. Ex direttore sanitario della ex ASL di Fermo dal 1999 al 2002. Come amministratore del Comune di Ameno (No) sulle pendici del Lago d’Orta, ha creato il Festival Amenoblues, che è diventato uno degli eventi più qualificati nel panorama nazionale e motivo di attrazione turistica. Ha promosso, da sindaco, il progetto “ Il Quadrifoglio di Ameno” percorsi a piedi in collaborazione col camminatore Riccardo Carnovalini, che ha ulteriormente contribuito a far raggiungere ad un comune collinare di 850 abitanti più di 23.000 presenze nel 2018.

Guido Lavorgna Da sempre impegnato nella cura di iniziative culturali, dal 2005 con la sua impresa Echoes si occupa di comunicazione integrata per lo sviluppo dei territori. Ha fondato Tabula Rasa Eventi, un collettivo che per oltre 10 anni ha lavorato nella produzione culturale e nell’innovazione sociale. Dal 2010 con il progetto Creative Circus si occupa di rigenerazione a base culturale, ha contribuito all’ideazione e nascita della Pinacoteca Massimo Rao in una struttura non utilizzata del comune di San Salvatore Telesino (BN) e in seguito di molti altri interventi di riqualificazione. Dal 2018 collabora con il Master Universitario U-RISE presso l’Università IUAV di Venezia dove ha tenuto un workshop nell’ambito del modulo “Spazio urbano e attivazione sociale” condotto da Simona Morini. È tra i curatori del progetto “La cultura che vince” promosso da Massimo Bray e dall’Istituto Treccani.

Luca Pirisi Ha collezionato varie esperienze multidisciplinari in ambito istituzionale (Ministero della Salute, Regione Sardegna, ASL di Sassari), accademico (Scuola Superiore S. Anna di Pisa, Università di Leeds) e privato (EY, Gruppo Segesta). Attualmente consulente economico-manageriale per la Fondazione Sardegna Film Commission. È co-fondatore e responsabile scientifico di ProPositivo, progetto avviato nel 2009 su iniziativa di un gruppo di sardi tra i 20 e i 30 anni, sparsi per l’Italia e il mondo, a partire da un quesito semplice: “Cosa accadrebbe se il tempo che usiamo per lamentarci dei problemi lo investissimo nella ricerca di soluzioni?”. Nel 2012 nasce così il blog ProPositivo, un canale di informazione online mirante a promuovere buone pratiche. Nel 2015 viene costituita l’associazione culturale e lanciato il progetto “Trasformare la crisi in opportunità”, di cui il Festival della Resilienza è propulsore fondamentale. In 6 anni il progetto è cresciuto da un evento di 5 giorni nella sola Macomer ad una programmazione annuale che coinvolge diversi territori della Sardegna. 

Matteo Giacomelli Dottorando alla Scuola di Architettura e Design dell’Università di Camerino, svolge la sua ricerca nel campo della pianificazione territoriale, sul ruolo dei servizi ecosistemici nei rapporti tra aree interne e urbane. È tra i principali animatori di Borgofuturo, un festival che nasce intorno a Ripe San Ginesio (MC) e che progressivamente diviene un vero e proprio attivatore di progetti di sostenibilità e di attivazione della comunità di vallata. 

Modera: Christian Gretter (coop Utopia)