Lavoro che cambia

Uno spazio per tutti

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L’informazione si sa fa la differenza ed è per questo che è al centro dell’orientamento e della capacità di scelta di ciascuno di noi. Come essere protagonisti oggi dell’informazione e dell’orientamento è un bel problema, dentro un contesto di cambiamento sociale senza precedenti, a cominciare dalla rivoluzione tecnologica e dei sistemi di comunicazione, ma può essere anche una opportunità, come ad esempio per gli Informagiovani e servizi similari, con una tradizione più che ventennale ma, se è lecito dirlo, con un passato prossimo, prima ancora che un futuro, da reinventarsi in corso.

Un buon esempio lo offre l’esperienza e l’evoluzione dell’Informagiovani di Ancona, da sempre tra i maggiori interpreti e promotori a livello nazionale di questa tipologia di servizio, e che non da oggi ha intrapreso la strada dell’innovazione, pur sempre in continuità con la propria esperienza e tradizione.

Oggi davvero l’IG di Ancona è, come si legge nel suo sito, “uno spazio per tutti”, dove informazione, orientamento e partecipazione non sono concetti astratti ma si fondono insieme e in un agire sempre più poliedrico e, stando ai tempi, ‘multitasking’, che potrebbe essere tradotto non solo come luogo di simultaneità, molteplicità e sinergia di attività ma anche come spazio di multi-visioni, quindi con la capacità di leggere e stare agganciato ai cambiamenti e anticipare in qualche modo nuovi bisogni. All’Informagiovani di Ancona, spazio gratuito grazie al sostegno dell’amministrazione locale, trovi i contenuti e le funzioni classici di un servizio di orientamento ma riletti e contestualizzati dentro dimensioni ormai dirompenti, come quella del design, delle tecnologie e della comunicazione social, in un imprescindibile legame con nuovi linguaggi e identità sociali.

L’obiettivo è quello di accompagnare e offrire un sostegno a giovani e cittadini in generale – e questo è già indice di cambiamento – nella ricerca di opportunità per il proprio futuro.Ci sono le informazioni raccolte e selezionate, l’ascolto e le consulenze degli operatori esperti, l’uso delle tecnologie e strumenti messi a disposizione in maniera gratuita. Gli ambiti tematici hanno ormai una loro consolidata tradizione, dettata anche da richieste e bisogni degli stessi utenti, ma la novità sta nella diversificazione dell’offerta, che apre a settori integrati e innovativi, come gli Scambi giovanili, l’University card, l’Ihome-Agenzia per la casa, l’Avvio alle Start-up, etc, alle forme e canali di accoglienza (flessibilità degli orari e dell’utilizzo degli spazi) e comunicazione (basta dare uno sguardo al sito, al blog e ai profili social) e anche all’uso degli spazi stessi (fruibili per altre attività).

E’ soprattutto in quest’ottica che si legge il nuovo corso improntato ad una partecipazione attiva e appunto alla condivisione di uno spazio per tutti. Basta scorrere il curriculum degli eventi degli ultimi mesi per rendersi conto di come essi non siano solo semplici momenti formativi/informativi ma snodi e opportunità per la creazione e sviluppo di nuove reti e contatti, partenariati, sperimentazioni metodologiche, raccolte di nuovi bisogni, sempre nella direzione di orientare e di far partecipare attivamente alla costruzione del proprio progetto di vita, cosa per niente scontata.

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