Author Archives: Mario Toppi

Lavoro che cambia

Migranti richiedenti asilo e l’inserimento lavorativo

Scrivere di lavoro e migranti, anzi meglio richiedenti asilo, è un nucleo instabile di pensieri, emozioni, apprendimenti. A volte in discussione entrano anche i propri riferimenti sociali, perché la materia ‘lavoro’ – chissà se a scuola un giorno ci sarà esplicito questo insegnamento così banalmente

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Innovazione Sociale

Tra peer e collaborazione. Verso nuove economie

Lo sviluppo di nuove tecnologie, concentrato soprattutto nell’ambito delle piattaforme digitali, ha portato negli anni alla crescita di quella che viene chiamata economia collaborativa. Si tratta di interazioni tra individui mediata da piattaforme digitali che ne facilitano lo scambio di beni e servizi.

Un’economia che potrebbe essere definita peer to peer, sicuramente in grande crescita per quello che riguarda l’economia tradizionale. Questo nuovo modello offre scenari di sviluppo anche a quelle persone interessate a scambiarsi non merci e servizi tradizionali ma esperienze e servizi con finalità più spiccatamente sociali.

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Innovazione Sociale

I dilemmi dell’innovazione

Lo chiamano il dilemma del retrobottega – luogo tradizionalmente appartato e un po’ misterioso per il suo assembramento di soluzioni e risposte – e come sa ogni vero giocatore del proprio e altrui destino il fascino e la sapienza del dilemma sta sopratutto nella domanda e non nella risposta, nel processo e non nella soluzione.

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Lavoro che cambia

Uno spazio per tutti

L’informazione si sa fa la differenza ed è per questo che è al centro dell’orientamento e della capacità di scelta di ciascuno di noi. Come essere protagonisti oggi dell’informazione e dell’orientamento è un bel problema, dentro un contesto di cambiamento sociale senza precedenti, a cominciare dalla rivoluzione tecnologica e dei sistemi di comunicazione, ma può essere anche una opportunità, come ad esempio per gli Informagiovani e servizi similari, con una tradizione più che ventennale ma, se è lecito dirlo, con un passato prossimo, prima ancora che un futuro, da reinventarsi in corso.

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